Lo sport come capitale sociale
Il giorno 25 febbraio alle ore 18, presso la Sala Congressi dell’Istituto Capitini di Perugia, all’interno del rinnovo degli organi direttivi del Comitato Regionale Umbria per la Lega Nazionale Dilettanti (FIGC), è stato presentato il Progetto Centro Studi e Documentazione, a cura del Dipartimento di Scienze Umane e della Formazione, Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Perugia, in collaborazione con il CRU. L’istituzione del Centro Studi e Documentazione è un nuovo progetto di lavoro, voluto dal Presidente Repace, di durata quadriennale (2009-2012), che avvia una collaborazione tra la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Perugia, con referente e responsabile il Prof. Rosario Salvato, del Dipartimento di Scienze Umane e della Formazione, e il CRU della Lega Nazionale Dilettanti. Il progetto nasce dalla necessità, da parte del Comitato Regionale Umbria, di prendere visione della situazione reale del calcio dilettantistico nella Regione, servendosi delle competenze di analisi e dei metodi di ricerca scientifica della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia.Il Centro Studi e Documentazione si suddivide in due aree: Ricerca e Formazione. La aree di intervento coprono l’intero settore del calcio dilettantistico, con l’intento di offrire un quadro approfondito sulle dinamiche del territorio, in termini di cultura e formazione, sul background culturale e personale dei numerosi soggetti coinvolti, sulla possibilità del calcio di proporsi come capitale sociale a disposizione della comunità, data la capacità di raggiungere e coinvolgere a tutti i livelli anche le fasce di popolazione più isolate rispetto alle trasformazioni continue della società. Il progetto è articolato in due step essenziali, distinti, ma collegati tra loro. Il primo passo consiste in una capillare indagine conoscitiva che, tramite adeguate metodologie e tecniche di ricerca, permetta di comprendere appieno la situazione attuale e di individuare gap formativi come possono essere le cause dell’abbandono precoce, dinamiche e ragioni di eventuali situazioni di drop out che determinano una potenziale dispersione di soggetti adolescenti nella fase critica in cui obbligatoriamente escono dal settore giovanile, la definizione di profili motivazionali dei soggetti coinvolti. Sulla base dei dati conoscitivi ottenuti, il Centro Studi e Documentazione individuerà criticamente bisogni e priorità di intervento, strutturando la propria azione nell’obiettivo di colmare i gap formativi emersi dall’indagine. Ambizione del progetto, nel corso del quadriennio 2009-2012, è quello di contribuire all’inclusione sociale e alla integrazione culturale; allo sviluppo della potenzialità dei soggetti, in termini di comprensione di sé, degli altri e dei rapporti umani nonché dell’accettazione dei ruoli; stimolare una più autentica condivisione di valori e obiettivi; rendere più efficace l’informazione per ciò che riguarda le applicazioni curative, l’allenamento e il sostegno alla persona, e accrescerne la cultura; fornire principi per una corretta educazione motoria e sportiva, creando così i presupposti per una vera e propria cultura della salute. Il Centro Studi si propone infine di elaborare percorsi di formazione a tutti i livelli, organizzando momenti di incontro quali congressi, convegni, tavole rotonde e anche corsi di aggiornamento che possano divenire utile strumento di confronto nel reciproco scambio di esperienze. Tenendo presente l’importanza sociale e culturale che il calcio, soprattutto quello dilettantistico, ricopre nella Regione, anche in virtù della numerosità dei soggetti coinvolti nelle attività, il progetto ha inoltre l’obiettivo di creare e consolidare una rete di relazioni e scambio con enti pubblici e privati, attraverso finanziamenti e agevolazioni a sostegno della dimensione sportiva. Conoscere è capire, dunque. Fondamentale sarà la piena partecipazione di tutto il movimento al progetto. Sono attesi i primi risultati e le prime riflessioni sui dati raccolti già nel periodo di fine anno 2009.

